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lunedì 7 dicembre 2020

Animazione italiana: Capitan Trinchetto (1965 -1971) - Carosello Tv di Gino e Roberto Gavioli

Capitan Trinchetto

Capitan Trinchetto è un  marinaio dal marcato accento ligure, prestatogli inizialmente dal doppiatore Carlo Romano e in seguito da Alfredo Danti, che in ogni episodio racconta una delle tante avventure che ha vissuto solcando i sette mari. Le storie di cui è narratore e protagonista, sono esageratamente condite di particolari che ne mettono in dubbio la veridicità. Di fatto alla fine di ogni episodio vi è un coro fuori campo che apostrofando "Cala  Trinchetto!" chiede al simpatico vecchietto di ridimensionare quanto raccontato.
Il personaggio fu creato nel 1965 dalla Gamma Film, dei fratelli Gino e Roberto Gavioli, per pubblicizzare le acque minerali delle Terme di Recoaro. Le sue improbabili avventure  sono state trasmesse per sette anni, per un totale di sessantacinque episodi.

domenica 21 luglio 2019

LEGGENDE METROPOLITANE: IL MAESTRO DI KUNG FU E LA CANTINA VINICOLA!

Da un po di anni è divenuta materia di studio il fenomeno delle leggende metropolitane. Cioè quell’attitudine che scaturisce in alcune persone di far proprie, o di attribuire a persone loro vicine, storie che hanno la capacità di suscitare un certo stupore. Ne consegue un effetto a catena, dove chi a sua volta ascolta la storia, in emulazione a chi gliel’ha raccontata, si rende testimone o detentore di fatti riconducibili a esperienze che non ha mai vissuto.
Un esempio di leggenda metropolitana, che forse è anche tra le più famose, è quella del motociclista, che riverso a terra perché ha appena avuto un incidente, viene soccorso da alcuni passanti. L’uomo con ancora il casco in testa, da segno di stare bene ed interagisce con i soccorritori. Giunto il momento di togliersi il casco, il motociclista  nell’atto di farlo improvvisamente muore, questo perché l’incidente gli ha staccato la calotta cranica che saldamente era ancora attaccata al resto della testa. Lo sfilare il copricapo protettivo  procurava il distacco tra le due parti e la conseguente morte.

venerdì 19 luglio 2019

Animazione italiana: Angelino (1958-1965) - Carosello Tv




Angelino è un angioletto che vive all'interno di una nuvola che funge sia da casa, sia da mezzo di trasporto da dove, in ogni episodio, vi si lancia per vivere le sue "disavventure" sulla terra. 
Creato nel 1958 da Paolo Campani e Giorgio Garnier per pubblicizzare, all'interno di Carosello, il sapone per bucato Supertrim, di proprietà dell'Agip, fu protagonista degli spot fino al 1965.

mercoledì 17 luglio 2019

Animazione Italiana: Mammut, Babbut, Figliut (1962-1965) - Carosello Tv




Cartone animato creato nel 1962 dalla Gamma Film, per i Caroselli che pubblicizzavano i prodotti Pirelli, quali pneumatici o materassi. Mammut, Babbut, Figliut, come si può intuire dai loro nomi, sono una famiglia di tre elementi formati da madre, padre e figlio che, raffigurati come cavernicoli, rappresentano quelle persone che non riuscendo a stare al passo con la tecnologia, si privano del piacere benefico che questa gli può offrire.

lunedì 17 dicembre 2012

COME NACQUE EMANUELLE NERA





Un interessante libro che mi è capitato di recuperare e leggere recentemente è Tra un ciak e l’altro – Storielle di Bitto Albertini” Ed. Boemi, 1998. Come preannuncia il titolo, il libro non è diviso per veri e propri capitoli ma per ampi paragrafi o storielle come le chiama l’autore, dove vengono raccolti i ricordi di un’intera carriera cinematografica. Succede spesso che la narrazione sia incerta, ma ciò non affievolisce per niente tutto il fascino emanato da questi racconti conferendo alla lettura un sapore esotico. Pagina dopo pagina, ci viene mostrato come furono girati i suoi film, nella maggior parte dei casi nei posti più impervi e disparati del mondo con mezzi e situazioni improponibili ai giorni nostri.
Per chi non lo sapesse, Bitto Albertini ha avuto il merito, di aver dato il via ad uno dei filoni più longevi del cinema italiano, quello di Emanuelle Nera interpretato da Laura Gemser. Il filone prende il nome dall’omonimo film girato dal regista nel 1975 per cavalcare l'onda del successo mondiale che ebbe il francese "Emmanuelle" (1974) interpretato dall'attrice olandese Sylvia Kristel. “Emanuelle nera” diede inizio così ad una lunga fila di pellicole girate per lo più da Aristide Massaccesi. In totale si contano tra titoli ufficiali e non circa 13 film.

giovedì 9 agosto 2012

EROI E ANTI-EROI IN COSTUME DEL CINEMA ITALIANO



Nel 1958 all'apice della sua carriera il campione di lucha libre (il wrestling messicano) Rodolfo Guzmán Huerta, conosciuto con il nome d'arte El Santo viene convinto a girare a Cuba, pochi giorni prima della scalata al potere di Fidel Castro, due film diretti da Joselito Rodríguez, dal titolo “El Cerebro del Mal” e “Hombres Infernales”. Anche se le due pellicole non avranno un grande successo al botteghino sono importanti perché daranno l'inizio alla carriera di attore del più grande lottatore della storia del Messico.

martedì 19 giugno 2012

CHE FINE HA FATTO MARK GREGORY?






IL CINEMA ITALIANO ANNI 80:
Verso la fine degli anni 70, il cinema di fantascienza italiano inizio a prendere ispirazione, come già era successo negli anni 60, dalle grandi produzioni Hollywoodiane. Ricalcando l’onda del successo dei film di azione americani iniziarono ad uscire nelle sale le versioni nostrane. Premesso che questo modo di operare non si era mai del tutto arrestato, trovò un nuovo slancio dopo l’uscita di “Guerre Stellari”. Sulla scia del successo del film di George Lucas, Luigi Cozzi girò “Stracrash”, Alfonso Brescia firmò una quadrilogia di film a basso budget, e Aldo Lado diresse “L’Umanoide”. Anche se questi film, ribattezzati guerre stellari all’italiana, non potevano competere come produzione (e qualità) a quella americana, riuscirono lo stesso ad avere un discreto successo al botteghino.
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